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Come proteggere i capelli dal sole

Scopriamo come proteggere i Capelli dai raggi solari.

Con l’avvicinarsi della bella stagione è impossibile resistere a lunghe passeggiate all’aria aperta, scaldati dai primi raggi del sole primaverile.
Attenzione però: come la pelle anche i capelli sono soggetti ai danni dei raggi solari.
Questo è da sempre stato un argomento interessante e preso a cuore dai formulatori di prodotti cosmetici e i progressi della scienza, combinati con gli studi sulle azioni del sole, hanno portato ad avere prodotti sempre più performanti e sicuri per la nostra salute.
Vedremo di seguito quali sono i danni causati dal sole sui nostri capelli e cercheremo di spiegarli in modo esauriente.

Sole e Capelli: conoscere per prevenire.

Come già abbiamo visto il capello è costituito da tre sezioni: corteccia, che risiede all’interno della fibra, la cuticola, costituita da squame che formano lo strato protettivo esterno ed infine il midollo che si trova tra cuticola e corteccia.
I principali responsabili della secchezza, porosità e perdita di colore dei nostri capelli sono due delle tre radiazioni emesse dal sole: gli UVA e gli UVB (ndr. gli UVC sono bloccati a livello dell’atmosfera dallo strato d’ozono).
Dagli studi effettuati i ricercatori hanno dimostrato che il danno degli UVA e UVB è determinato dalla produzione di radicali liberi, specie chimiche molto reattive pronte a interagire con proteine e amminoacidi presenti nel capello. Questa perdita di solidità strutturale favorisce l’insorgere di altre alterazioni meccaniche e fisiche; tutto ciò conduce ad una chioma spenta, fragile e rovinata.
Gli UVB sono responsabili dei danni più seri a causa della loro maggiore capacità di penetrazione rispetto agli UVA. Le loro lunghezze d’onda, che vanno dai 280 nm ai 320 nm, interagiscono con amminoacidi cromofori (amminoacidi in grado di assorbire radiazioni come cistina, tirosina, fenilalanina e triptofano) causando la degradazione della cheratina e della melanina.
Studi al microscopio elettronico hanno anche dimostrato la rottura dei legami disolfuro, legami chimici che intercorrono tra le fibre di cheratina.
Queste modifiche strutturali portano ad una minore capacità del capello a resistere a trattamenti chimici (permanenti / tinture / decolorazioni) o meccanici (spazzole e fonature) fino ad arrivare ad una perdita della forza di trazione ed ad un impoverimento della fibra che anche ad occhio nudo si manifesta più porosa, irregolare e meno lucida.
Gli UVA sono responsabili della significativa e percettibile perdita di colore in quanto inducono reazioni di foto-ossidazione all’interno della cuticola. Hanno minore capacità di penetrazione (320 – 400 nm) e sono responsabili della degradazione del colore assorbito durante i processi di colorazione permanente.
Negli anni ci sono stati diversi approcci per aumentare la prevenzione e la protezione dei capelli dalle radiazioni UVA e UVB.
Questi trattamenti utilizzano sia estratti naturali che sostanze di derivazione sintetica.
Un ottimo alleato contro la perdita di colore è l’estratto di Punica gratatum L. (più comunemente conosciuto come estratto di melograno) che previene l’ossidazione della melanina fino al 60%. Questo perché il melograno contiene elevate quantità di polifenoli che agiscono come antiossidanti in grado di contrastare i radicali liberi prodotti dagli UV, prevenendo l’invecchiamento capillare.
Anche le proteine idrolizzate (Hydrolyzed Protein) sono utili per la riparazione delle fibre intaccate dai radicali liberi perché si legano alla superficie del capello danneggiato conferendo una maggiore capacità tensile e aumentandone la forza alla trazione.
Per ultimo ricordiamo i filtri solari, categoria di sostanze che possono essere di origine sintetica (Ethylhexyl methoxycinnamate, Polyamide-2 sono alcuni di questi) o minerale (come il biossido di titanio o l’ossido di zinco). Vengono depositati sulla superficie del capello e agiscono come “scavenger” (substrati) assorbendo o riflettendo le radiazioni solari a seconda della struttura della molecola.
Un ultimo importante consiglio: leggete attentamente l’etichetta.
La formulazione deve prevedere un sistema di filtri ad alta copertura che copra sia lo spettro di radiazioni UVA che UVB in questo modo dovete solo preoccuparvi della scelta delle vostre mete …..della salute dei vostri capelli, ci pensiamo noi!
Valeria Zuliani

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